Mercoledi - 24 Aprile 2019 ore
Seleziona la provincia: provincia
TEATRO E DANZA Toscana
Eventi Toscana / TEATRO E DANZA Toscana / Dal 20 gennaio al 23 maggio a Sansepolcro "Kilowatt Tutto l'Anno"
Pubblicato il 11/01/2019

Dal 20 gennaio al 23 maggio a Sansepolcro "Kilowatt Tutto l'Anno"

Sansepolcro rassegna teatro Kilowatt Tutto l'Anno Arezzo SANSEPOLCRO (AR) - Prende il via la seconda parte della sesta edizione di Kilowatt Tutto l'Anno che da gennaio a maggio anima la cittadina di Sansepolcro con spettacoli di teatro/danza e prove aperte al termine di periodi di residenza.

11 gli appuntamenti in cartellone: 3 spettacoli e 8 prove aperte, esiti di residenze artistiche, a conferma della vocazione di CapoTrave/Kilowatt che, dopo essere stata scelta dalla Regione Toscana e dal Ministero della Cultura come una delle due sedi del Centro di Residenza della Toscana, e con il sostegno della SIAE nell'ambito dell'iniziativa "S'Illumina - copia privata, per i giovani, per la cultura", ospita durante tutto l'anno artisti nazionali e internazionali in residenza presso il Teatro alla Misericordia.

Domenica 20 gennaio partirà un autobus gratuito dal Teatro alla Misericordia di Sansepolcro alle 15:40 per la prima nazionale di El Pueblo Unido Jamás Será Vencido, che rientra nella rassegna "Invito di Sosta" organizzata da Sosta Palmizi al Teatro Mecenate di Arezzo. Ispirato all'omonima canzone di lotta, lo spettacolo è una performance di danza che parla della società di oggi domandandosi quale sia l'eco degli ideali di ieri. Il concept, la coreografia e la messa in scena sono di Alessandro Bernardeschi, che è anche interprete insieme a Mauro Paccagnella e Lisa Gunstone. Lo spettacolo è prodotto da Wooshing Machine, collettivo di danza di Bruxelles creato nel 1998 dal coreografo e ballerino Mauro Paccagnella.

Venerdì 25 gennaio, alle 21, si entra nel vivo delle attività di Kilowatt Tutto l'Anno con il teatro di figura di DispensaBarzotti, che presenta una prova aperta di The Barnard Loop, con Francesco Napoli e Rocco Manfredi. Il progetto indaga il confine tra l'esistente e la realtà attraverso la figura di un giovane ricercatore, l'Uomo Piccolo, protagonista della scena. DispensaBarzotti nasce nel 2014 da Alessandra Ventrella e Rocco Manfredi. Venerdì 15 febbraio, alle 21, il collettivo teatrale Lidelab presenta Studio su ora 3 "Come si chiama questa?", terzo lavoro del progetto Wunderkammer - Le mille e una notte, spettacolo finalista del bando 2018 Biennale College Teatro Registi/Directors Under 30. Ispirata alla seduzione e al gioco amoroso presenti nei racconti di "Le mille e una notte" e nel manuale arabo del '400 "Il giardino profumato", la performance intreccia musica dal vivo, il lavoro attoriale e le testimonianze registrate di signore anziane sull'evoluzione della loro vita sessuale, raccolte durante il periodo di residenza. Appuntamento con la danza, martedì 26 febbraio (ore 21), con la prova aperta di Deserto Digitale, progetto del coreografo Nicola Galli vincitore del Premio Equilibrio 2018. Il lavoro è una composizione coreografica dedicata alla rivoluzionaria ricerca musicale di Edgard Varèse ed alla composizione Déserts. In scena, oltre allo stesso Galli, Alessandra Fabbri e Paolo Soloperto.

Giovedì 14 marzo alle 21 va in scena Sognando la Kamchatka, il nuovo spettacolo di Corrado Accordino nato dalla collaborazione con Massimiliano Loizzi e Marco Ripoldi, anime del collettivo comico Il Terzo Segreto di Satira. Protagonisti della pièce tre amici che si ritrovano dopo diversi anni per una rimpatriata che si rivela una trappola ben congegnata da uno di loro per svelare agli altri il segreto che li unisce. Un nuovo appuntamento con la prosa, giovedì 28 marzo alle 21, con la prova aperta di L'Ospite - una questione privata, di Oscar De Summa, diretto e interpretato da Ciro Masella, con Aleksandros Memetaj. L'Ospita racconta cosa potrebbe accadere se di fronte ad una violazione di domicilio, il derubato si trovasse di fronte il responsabile dell'atto doloso: muovendosi su quel confine pericoloso tra bene e male, lo spettacolo indaga il tema del potere e della giustizia. De Summa ha all'attivo diversi progetti di successo, come la trilogia della provincia - “diario di provincia”, “stasera sono in vena”, “la sorella di Gesucristo” - che ha ricevuto il premio rete critica 2016, il premio Anct Hystrio 2016 e il premio Mariangela Melato 2017.

Domenica 31 marzo, alle 21, la prova aperta di Oriri, lavoro di Paolo Rosini della compagnia Bambula Project. In scena, oltre a Rosini, tre danzatrici contemporanee quali Chiara Tosti, Marta Massoli, Debora Renzi. Dal latino "oriri", sorgere, volgersi verso Oriente, lo spettacolo affronta il tema della separazione attraverso il linguaggio della danza contemporanea, invitando il pubblico a rivolgere lo sguardo altrove, ad abbattere le barriere che ci separano, prima di tutto quelle interiori. Nato nel 2015, Bambula Project è un progetto di Gabriella Catalano e Paolo Rosini che combina la danza con il teatro fisico, esplorando le relazioni con la poesia visuale, la fotografia, la video Art.

Unico appuntamento di aprile in cartellone, quello di Mercoledì 10 aprile alle 21 con la prova aperta del Progetto Testori/Visconti - La purezza ed il compromesso, da una scrittura scenica di Paolo Trotti che firma anche la regia di questo lavoro prodotto dal Teatro Linguaggicreativi. La pièce è una riflessione sul tema dell'emigrazione e dell'accoglienza ispirata al film "Rocco ed i suoi fratelli" di Luchino Visconti e ai racconti de "Il Ponte della Ghisolfa" di Giovanni Testori. In scena Stefano Annoni, Diego Paul Galtieri, Simona Migliori, Margherita Varricchio e Michele Costabile. Progetto Testori/Visconti è l'ultimo capitolo della "Trilogia della città - un viaggio attraverso l'Italia ed i suoi mutamenti" iniziata con La Nebbiosa di P.P. Pasolini e proseguita con I ragazzi del massacro di G. Scerbanenco, rispettivamente vincitori del bando next 2017 e 2018.

A maggio, gli ultimi tre spettacoli in programma: giovedì 2 maggio alle 21, la prova aperta di Quando il titolo è provvisorio, di Sofia Bolognini e Dario Costa, fondatori di bologninicosta, collettivo di artisti e ricercatori che collaborano per sintetizzare dati sociologici in allestimenti performativi con drammaturgia e musiche originali. Il lavoro proposto affronta il tema del cambiamento a partire dalle esperienze dei suoi ideatori e dalle testimonianze raccolte. Il tutto a suon di musica elettronica live, con una scenografia mobile, senza attori. Il progetto coinvolge gli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Brera e gli studenti dell'Università degli Studi di Milano.

Venerdì 10 maggio (ore 21) sarà la volta di Pastorale, progetto del coreografo Daniele Ninarello, con Elita Cannata, Marta Ciappina, Pablo Tapia Leyton. Pastorale è il terzo lavoro di un ciclo di quattro rituali coreografici esperienziali concepiti a partire dalla creazione di pratiche anatomiche che si dispiegano componendo la dimensione spaziale e coreografica del rituale. Ninarello ha vinto diversi premi tra cui il Premio Prospettiva Danza 2016 per lo spettacolo Still. Ultimo appuntamento del cartellone, giovedì 23 maggio (ore 21), presso la Filarmonica dei Perseveranti di Sansepolcro, con lo spettacolo Oh tu che mi suicidi - lettura/concerto della crudeltà liberamente tratto da Van Gogh il suicidio della società di Antonin Artaud: una conferenza in forma di concerto in cui il poeta Antonin Artaud espone la folle idea che Van Gogh non si sia suicidato in un impeto di pazzia ma "sia stato suicidato" da una società incapace di comprendere le visioni dei più grandi artisti. Il progetto è di e con Antonello Cassinotti, membro fondatore del gruppo Tealtro e dell'associazione delle Ali teatro, e il musicista Giancarlo Locatelli.

Per informazioni
Associazione Culturale CapoTrave/Kilowatt
Tel. 0575/733063 / 339/4074895

Ingresso singolo spettacolo: Euro 9, ingresso ridotto ragazzi, under 25 e possessori Kilowatt Card 2018/19: Euro 6. La Kilowatt Card è nominale, non cedibile, dura fino a maggio 2019 e può essere acquistata in biglietteria al prezzo di Euro 5. La Kilowatt Young è nominale, non cedibile, esclusivamente pensata per gli under25; dura fino a maggio 2019 e può essere ritirata gratuitamente in biglietteria.
Condividi:
Cento Per Cento eventi è una testata giornalistica
registrata presso il tribunale di Lucca al n. 3 del 25 agosto 2015
Iscrizione al Roc n° 26188 Procedimento n°1045943 del 25 gennaio 2016

Direttore Responsabile Silvano Cortopassi

Editore
Videorec di Silvano Cortopassi
Via dei Gianni,32 - 55100 Lucca
P.iva 01884270461 C.F. CRTSVN72P19A657C

Privacy / Cookie Policy / Links